Comune di Pimonte

Pino Zappino CAI 332B

Il sentiero di Zappino collega la sommità della collina di Pino, a quota 575, con la periferia del centro abitato di Pimonte.

L’inizio del sentiero, a partire dalle quote più basse, è in corrispondenza del tratturo che conduce alla grotta della madonnina, a sinistra del Vallone di Ponte Resicco, a quota 456. Il sentiero si diparte dal caseggiato posto sul fianco sinistro del Vallone Ponte Resicco e prosegue verso Sud fino al fondo valle.

Informazioni sul Sentiero di Pino Zappino – CAI 332B

DISTANZA

1,4 km

TEMPO DI PERCORRENZA

40m

ALTITUDINE

408 m

DIFFICULTY

Medio, Facile (E)

Il Guado, situato a 450 metri dalla partenza, ospita una grotta con la statua della Madonnina. Il sentiero qui è quasi pianeggiante e attraversa una falda rocciosa cementata, scavata dal torrente nella conoide di Resicco. I detriti accumulati formano un pendio di circa 45°. Dal fondo della Valle Resicco, il percorso prosegue in un castagneto con vegetazione fitta. Superato il promontorio convesso a Sud, il sentiero raggiunge il fondo valle del Vallone Zappino a quota 507. Dopo aver attraversato il torrente Zappino, scende dolcemente fino a quota 450, per poi proseguire pianeggiante tra castagneti e frutteti fino alla località Cretara.

Dalla località Cretara fino al poggio successivo, situato a quota 537 metri, il sentiero si addentra nel suggestivo bosco dei Lattari. Qui, il percorso si snoda tra maestosi castagni centenari, che affondano le loro radici su strati compatti di creta e pomici bianche. Dopo un tratto ampio e pianeggiante, il cammino inizia a salire. Sulle pendici di Mannarosa, tra i boschi cedui, gli affioramenti rocciosi diventano sempre più frequenti. La salita prosegue attraverso i boschi che collegano Casarelle e Mannarosa, fino a raggiungere la quota più meridionale di 606 metri.

Il percorso, in questo tratto poco agevole conduce fin sullo stradello sterrato della Comunità Montana, a meno di 500 metri dalla meta finale della chiesa di Santa Maria di Pino a quota 560.